Milan, Genoa in emergenza: due positivi al Covid e un infortunio

Il Genoa comunica due positività al Covid-19 e un infortunio: defezioni in vista del match di giovedì.

Nella giornata di oggi il Genoa ha fatto sapere che contro il Milan in Coppa Italia non avrà altri tre giocatori. La squadra di Andriy Shevchenko, attualmente positivo al Covid-19 e che rischia di saltare il match, non si presenterà a San Siro nella migliore condizione.

Shevchenko
Andriy Shevchenko, allenatore del Genoa (©LaPresse)

Il club ligure ha comunicato che Andrea Cambiaso ha subito la lesione del retto femorale e dovrà stare fermo per circa un mese. Inoltre, ha reso noto che “che nella giornata di ieri due giocatori della Prima Squadra sono risultati positivi alla ricerca di Sars-Cov2 mediante test molecolare“.

Il Genoa non ha voluto far sapere quali calciatori sono stati colpiti dal Covid-19. Ad ogni modo, lo scopriremo probabilmente quando verrà diramata la lista dei convocati per il match contro il Milan di Coppa Italia.


Leggi anche:


Genoa, Shevchenko rischia la panchina: esonero dopo il Milan?

Shevchenko contro la sua ex squadra dovrà rinunciare anche a Nikola Maksimovic, fuori perché sta ancora recuperando da una lesione al retto femorale rimediata nel 2021. L’ex Napoli, comunque, è considerato cedibile e potrebbe lasciare Genova nel corso del calciomercato di gennaio.

Il Genoa vive un momento difficile e Sheva rischia l’esonero. Già si parla del possibile ritorno di Davide Ballardini sulla panchina rossoblu. Sarebbe l’ennesimo ritorno per l’allenatore di Ravenna. È emerso anche il nome di Rolando Maran, ancora sotto contratto con il Grifone.

La società si attende una buona prova in Coppa Italia. Indipendentemente dal passaggio del turno, è importante che la squadra dia delle risposte sul piano caratteriale. Sicuramente incontrare il Milan non è l’ideale, considerando il valore del gruppo di Stefano Pioli, però il Genoa cercherà di dare il massimo a San Siro giovedì sera.

Shevchenko rischia grosso. Il suo arrivo a Genova non ha dato la spinta che i vertici dirigenziali si attendevano. Il fatto di non poter essere sul campo con i giocatori a causa del Covid-19 non aiuta il suo lavoro in questo momento. Vedremo cosa succederà durante e dopo il match del Giuseppe Meazza…