Ibrahimovic, il retroscena è incredibile: “Era fatta con il… Verona”

Le parole rilasciate da Rino Foschi, ex direttore generale dell’Hellas Verona, sono già diventate virali. Aveva in pugno Ibra, ma poi…

Una delle note più positive di questi ultimi due anni di Milan è senz’altro Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese fa dell’esuberanza una delle sue armi migliori e non è certo una novità, ma chissà come sarebbe andata se l’inizio carriera fosse stato diverso…

Ibrahimovic da giovane
Ibrahimovic da giovane (©LaPresse)

A 40 anni ampiamente superati, continua a modo suo a fare ancora la differenza. Si fa sempre trovare pronto in area di rigore, gioca continuamente di sponda, fa la lotta con i difensori avversari rendendogli molto difficile la vita. Tutto questo è Zlatan Ibrahimovic, uno dei personaggi più rilevanti del mondo del calcio contemporaneo. Dal suo arrivo, o meglio ritorno, al Milan tutto è cambiato nell’ambiente rossonero.

E’ arrivata quella scintilla che solo un campione sa e può portare. La simbiosi con Maldini ha fatto il resto, lui che tanto lo ha voluto nuovamente a Milanello. Ibrahimovic ha girato in un’infinità di squadre ed è stato protagonista in vari continenti, persino in America. Ha l’hobby per la scrittura, come dimostra il suo nuovo libro “Adrenalina” uscito da poco. E non ha mai nascosto la sua passione per la televisione: ve lo ricordate a Sanremo?


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La carriera di Ibrahimovic sarebbe potuta essere diversa

Se le squadre di inizio carriera non fossero state Ajax e Juventus, staremmo parlando dello stesso Ibrahimovic adesso? Questo è impossibile saperlo. Intanto però Rino Foschi, ex direttore generale dell’Hellas Verona, ha raccontato un particolare e clamoroso aneddoto a La Gazzetta dello Sport proprio a riguardo dello svedese. A quanto pare, Zlatan sarebbe stato vicino a finire in Veneto!

Queste le parole di Foschi: “Ero direttore dell’Hellas del presidente Battista Pastorello. Avevamo visionato e trovato l’accordo con un giovanissimo ragazzo svedese che proveniva dal Malmoe. Addirittura un Federico Pastorello, all’epoca molto giovane, aveva già il della famiglia. Poi però decidemmo di non spendere cinque miliardi di lire per quel ragazzo sconosciuto. Addirittura era già venuto a Verona per conoscere la città! Insomma, quel giovane ragazzo sconosciuto era Zlatan Ibrahimovic”.

Vi immaginate un Ibra all’inizio della sua carriera con la maglia dell’Hellas Verona? Si fa fatica, è vero, ma stando a quanto raccontato da Foschi lui era pronto a vivere quella esperienza. Chissà poi come sarebbe andata.

 

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