Pioli: “Col Genoa sarà un’occasione per tutti. Con i tifosi siamo più energici”

Le parole del tecnico rossonero ai microfoni di Milan Tv alla viglia di Milan-Genoa.

Il Milan domani affronterà il Genoa a San Siro per gli ottavi di Coppa Italia, dove ritroverà ancora Andriy Shevchenko. Alla vigilia del match il mister Stefano Pioli ha rilasciato un’intervista a Milan Tv.

Pioli Stefano
Stefano Pioli (foto AC Milan)

Queste le sue dichiarazioni: “Stiamo giocando bene, stiamo facendo meglio dei nostri avversari ed è un buon inizio ma sappiamo che il mese di gennaio sarò ancora molto impegnativo, sia per la partita di domani sera di Coppa Italia alla quale teniamo molto, sia per le prossime due di campionato con Spezia e Juventus”.

Su come deve migliorare la squadra

“Sono ragazzi consapevoli delle proprie capacità, delle proprie qualità. Lavoriamo in un club prestigioso e ci sono tante aspettative, ma sono quelle che volevamo e che ci servono per crescere ulteriormente e fare l’ultimo step, da competitivi a vincenti”.

Su Theo Hernandez e Leao

“La fascia sinistra è sempre stata molto importante per noi, e non dimentichiamoci anche Rebic che è un giocatore molto determinante”.


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Sui positivi

“Per fortuna sono stati tutti episodi senza sintomi e senza problemi. Hanno sempre lavorato anche da casa. Speriamo che il recupero possa essere un po’ più agevolato”.

Sull’ultima partita con la capienza al 50%

“Con i tifosi siamo sicuramente più forti ed energici. La loro presenza è uno stimolo in più e dispiace che dalla prossima potranno essere solo in 5mila. Ma anche in 5mila con i giusti comportamenti e il giusto sostegno ci aiuteranno”.

Sulla sfida col Genoa

“E’ un’opportunità per fare del nostro meglio. E’ una partita che presenterà difficoltà diverse rispetto alle precedenti perché il Genoa è molto compatto e aggressivo. Dovremo essere lucidi e puliti. Chi gioca? Dovrà essere un’opportunità da sfruttare per tutti”.

Su Shevchenko e Tassotti

“L’accoglienza che gli hanno riservato i nostri tifosi già a Genova è stata super. Sono due persone molto serie e gli auguro il meglio anche per la loro carriera da allenatori”.