Milan, doppia pista in difesa: giorni decisivi per il colpo

Il Milan sta provando a prendere un nuovo difensore. I nomi ormai sembrano essere principalmente due tra cui scegliere il colpo.

Sembra essere la settimana giusta per il nuovo rinforzo del Milan. La sessione di calciomercato invernale del 2022 finalmente vede i rossoneri attivi, sia in entrata che in uscita. Dopo la cessione di Andrea Conti alla Sampdoria, è il momento di agire con un colpo per rinforzare la difesa.

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La dirigenza del Milan (©LaPresse)

Da tempo è cosa nota come il Milan cerchi un nuovo centrale per donare a Stefano Pioli una soluzione in più. L’idea è quella di sostituire Simon Kjaer almeno fino al termine della stagione, quando il danese si sarà ripreso dall’infortunio ai legamenti del ginocchio. La dirigenza è attiva e sta stringendo il cerchio.

I quotidiani sportivi sono ormai sicuri: Paolo Maldini e compagnia avrebbero in pugno ben due obiettivi. Dovranno scegliere uno di questi su cui puntare ciecamente e rimpolpare così la linea difensiva. Due nomi molto distanti, perché da una parte c’è un centrale esperto e di livello internazionale, dall’altra un giovane italiano di belle speranze.


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Bailly e Casale nel mirino: il Milan li prende entrambi?

Nella serata di ieri sono fuoriuscite indiscrezioni, confermate anche dalla stampa odierna. Il Milan ha stretto i dialoghi con il Manchester United per provare a strappare il prestito di Eric Bailly. Difensore centrale ivoriano, classe 1994, forte fisicamente e niente male anche nella gestione del pallone.

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Foden e Bailly (©LaPresse)

Un profilo che piace molto a Maldini e Massara, soprattutto ricordando la sua esperienza perfetta ai tempi del Villarreal. Oggi Bailly non è di certo un titolare dello United, che potrebbe dunque cederlo anche a titolo temporaneo. Il Milan si augura di trovare un accordo in breve tempo con Ralf Rangnick sulla base del prestito oneroso più diritto di riscatto.

Il cruccio però è rappresentato dalla solita Coppa d’Africa. Infatti Bailly è attualmente impegnato con la sua Costa d’Avorio nella competizione continentale e rischia di rientrare in Europa solo a febbraio inoltrato. Ecco perché il Milan punta anche sulla pista alternativa: Nicolò Casale, classe ’98 del Verona.

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Casale e Pasalic (©LaPresse)

Altro nome nuovo per la difesa rossonera, Casale è richiestissimo in Serie A dopo l’ottimo girone d’andata disputato con l’Hellas. Si tratta di un centrale (abile anche come terzino) dalla fisicità prorompente e dal futuro assicurato. Il Milan avrebbe messo sul piatto 8 milioni di euro, mentre il Verona ne vuole almeno una decina. Occhio anche alla concorrenza forte della Lazio.

Non è da escludere che il Milan possa provare a prendere sia Bailly che Casale a gennaio, soprattutto se si concretizzasse la cessione di Gabbia in prestito. Un centrale pronto all’uso ed un altro di maggior prospettiva: questa l’idea di gennaio della dirigenza milanista.