Milan-Genoa 3-1, le pagelle: totem Giroud, Leao è immarcabile. Theo uomo assist

Milan-Genoa 3-1, le pagelle: Giroud scaccia i fantasmi, Leao entra e spacca la partita. Theo doppio assist, Tonali luce del centrocampo

Milan-Genoa
Milan-Genoa (©GettyImages)

Partenza blanda dei rossoneri, che concedono un pericoloso tiro al Genoa, parato bene dal solito Maignan. Dal corner però nasce il vantaggio del grifone, al minuto 17 con un colpo di testa di Ostigard, lasciato colpevolmente troppo solo di staccare in area. Il primo tempo finisce 0-1, con il Milan praticamente mai pericoloso.

Anche il secondo tempo inizia con il diavolo che non riesce a creare occasioni da gol. Pioli prova a dare una scossa con un triplo cambio, il Milan si fa più pericoloso e riesce a trovare il gol del pari con un gran colpo di testa di Olivier Giroud al 74′. Le occasioni arrivano ma il Genoa costringe i rossoneri ai tempi supplementari.

Overtime che si aprono nel segno di Leao, che sfiora il gol e manda in porta i compagni, e con un cross sbagliato trova fortunatamente la rete del 2-1. E’ Saelemaekers al 113′ a chiudere la partita, su assist bellissimo di Theo.


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Milan-Genoa: le pagelle

Maignan 6: Grande salvataggio sul sinistro da fuori del Genoa, male in uscita su corner qualche minuto dopo. Si fa trovare pronto nelle rare occasioni in cui viene chiamato in causa.

Theo Hernandez 6,5: E’ lui a perdere la marcatura sul gol del Genoa, rimandando fermo come tutta la difesa. Trova una palla pazzesca per Giroud che vale l’1-1, poi da una delle sue galoppate nasce anche il 3-1 che chiude la partita.

Gabbia 6,5: Altra prova ordinata del centrale, che non corre mai particolari rischi ed è sempre pulito palla al piede così come nelle chiusure, come quella su Destro nel primo tempo supplementare.

Tomori sv: (Florenzi 22′ 6: grande chiusura su un contropiede pericoloso del Genoa, sempre presente sulla fascia in zona offensiva )

Kalulu 6,5: Benissimo ancora una volta, dinamico e duttile passa da terzino a centrale di difesa con una facilità disarmante.

Krunic 6: Colpisce una traversa a inizio primo tempo, nel quale si distingue per una serie di buoni recuperi. Si spegne nella seconda frazione di gioco (Bakayoko 61′ 5,5: solito ingresso molle del francese, che con il passare del tempo mette in campo fisicità e buoni recuperi, ma ancora troppi errori banali)

Tonali 6,5: Molto libero dalla marcatura, è la luce del gioco del Milan. Gioca un’infinità di palloni con la solita classe e va a centimetri dal gol con un gran destro da fuori che sfiora la traversa.

Rebic 5: Dopo tante settimane ai box non è ancora evidentemente nella condizione migliore. Un po’ in affanno in tandem con Theo (Brahim Diaz 61′ 5,5: entra male anche il 10, che non riesce mai a ricevere palla e puntare, farsi pericoloso fino ai tempi supplementari, dove cresce come tutto il Milan).

Maldini 6: Bella l’azione personale a inizio gara con la quale, dopo una serpentina, si presenta pericolosamente in area di rigore. Tante buone giocate di qualità, una buona prestazione del numero 27 (Leao 61′ 7,5: entra e fa procurare un giallo al primo dribbling, come spesso accade il suo ingresso ribalta completamente il match. Sfiora il gol e strappa con continuità sulla fascia, poi trova la rete su un cross velenoso che beffa il portiere Semper).

Messias 5: Poco preciso palla al piede, punta ma non riesce a dribblare con la consueta facilità, forse troppo lezioso (Saelemaekers 80′ 5,5: brutto impatto stavolta del belga, troppo confusionario perde tantissimi palloni non riuscendo a dare la solita qualità ed esplosività all’attacco rossonero. Chiude la partita su assist perfetto di Theo Hernandez).

Giroud 6,5: Lotta in area, prova a giocare di sponda, servito poco e male dai compagni per tutta la prima frazione. Va vicino al gol di testa prima di riuscire a mettere dentro l’1-1 con una girata aerea da fantascienza (Robak 118′ sv).