La pazza idea di Cassano: “Lo vedo al Milan nel 2023”

Cassano rivela il suo “Film” sul Milan del 2023. L’ex attaccante vede un altro allenatore al posto di Pioli, e il nome proposto è clamoroso

Pochi mesi fa Stefano Pioli ha rinnovato il contratto con il Milan fino al 2023 con opzione per un altro anno. La società, Elliott in primis, crede fortemente sull’allenatore che, con il suo splendido lavoro, ha riportato i rossoneri in Champions e a lottare per le posizioni importanti della classifica di Serie A.

bobo tv

Con lui il Milan ha iniziato un progetto tecnico importante e il sogno di tutti e tornare a vincere lo Scudetto o altri trofei con lui in panchina: è il simbolo della rinascita del club. Alla Bobo TV si è sempre elogiato il lavoro di Pioli al Milan, a partire da Lele Adani che ad oggi lo considera uno dei migliori allenatori italiani in circolazione. All’ex difensore si aggiungono anche Vieri, Ventola e infine Cassano: anche lui ha spesso riconosciuto i meriti dell’attuale tecnico rossonero. Nella puntata di ieri, però, ha svelato quello che lui ha definito “un mio Film”: una previsione, che però è una sensazione personale, che secondo lui può avversari fra un anno e mezzo, e cioè quando scadrà il contratto di Pioli.

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Cassano: “Sono convinto di questa cosa”

Cassano ha una vera e propria idea folle per la panchina del Milan del futuro: “Mi sto facendo un mio film, magari resterà tale. Ha vinto con la Juve, con l’Inter: sono convinto che ora farà un anno e mezzo al Tottenham e poi, non so perché, ma è una mia idea, lo vedo al Milan. Ce l’ho in testa da tanto tempo e stasera ho voluto dirla. Lui è uno a cui piacciono le sfide complicate. Pioli sta facendo un lavoro eccezionale però non so se riuscirà a fare quello scalino in più per vincere… Luglio 2023 vedo Conte al Milan“.

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L’ex attaccante chiede poi il parere dei suoi amici, interviene così Adani: “Secondo me fa un percorso in Inghilterra, poi fra tre anni può succedere di tutto. Per me il Milan ha lavorato talmente bene che merita di rinnovare la qualificazione alla Champions, la squadra può stabilizzarsi, crescere, mettere a posto i conti e rinnovarsi. Poi rimane quello step che dicevi te… La chiamata ci sta perché Conte cerca sempre le sfide. Però è uno degli italiani che costa di più, in Inghilterra possono darglieli“.

Conte

Adani ha colto nel segno: Conte ad oggi nessuna squadra italiana può permetterselo. Ha accettato il progetto del Tottenham che gli riconosce uno stipendio da 17 milioni. Questo lo rende uno degli allenatori più pagati in circolazione. Inoltre lui ha iniziato questo percorso con l’obiettivo di portare gli Spurs a vincere: il progetto prenderà forma soprattutto la prossima estate, quando avrà la possibilità di costruire la squadra a sua immagine e somiglianza (con Kessie fra gli obiettivi), con il sogno di vincere. E se dovesse liberarsi davvero, attenzione al Manchester United.

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Vieri: “Elliott guarda i conti”

Dunque, Cassano immagina Conte al Milan ma prende atto del fatto che i rossoneri non possono permettersi quel tipo di stipendio. Christian Vieri interviene e spiega: “Elliott guarda i conti, non gliene frega niente. Finché non lo compra un arabo, un russo o un americano tipo Amazon… Per adesso devono fare così. Devono lavorare con osservatori, coi giovani. Deve arrivare tutti gli anni in Champions“. Cassano riprende la parola e chiude il discorso così: “Brutta roba questa, è una notizia che mi ha deluso. Non posso immaginare un Milan che si accontenta di non vincere niente. Per vincere ci vogliono i giocatori forti“.