Maldini: “L’emergenza in difesa è finita. Theo? Siamo agli sgoccioli”

Le parole del Direttore Tecnico Paolo Maldini nel pre gara di Milan-Juventus. La bandiera rossonera ha fatto particolari sul mercato del club

Tutto pronto a San Siro per il fischio d’inizio di Milan-Juventus. La gara è importantissima per entrambe le squadre, che dovranno lottare al fine di affermarsi nella parte alta della classifica. Il Milan dovrà dare il massimo, nonostante l’emergenza in difesa, per conquistare i 3 punti.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

L’obiettivo primario è quello di non perdere di vista l’Inter capolista, come accaduto la scorsa stagione. La Juventus è invece a caccia dei 3 punti per approdare ufficialmente in zona Champions e scavalcare quindi l’Atalanta quarta in classifica.

Prima dell’importante gara ha parlato il DT del Milan Paolo Maldini ai microfoni di DAZN. L’ex difensore rossonero, oggi dirigente, ha parlato di tanti temi. Dall’importanza della gara odierna, al mercato e ai rinnovi. Di seguiti gli argomenti e le risposte di Maldini:


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Sulla gara: Per noi è una partita importante perché è Milan-Juve e perché vogliamo rimanere aggrappati all’Inter e perché terremo la Juve distante e saremo più sicuri per la qualificazione in Champions League”.

Sul mercato: In questo mercato non abbiamo disponibilità per un colpo alla Vlahovic ma anche inferiore. Vediamo poi a fine campionato. Vero, non siamo perfetti, ci manca qualcosa. Ma ci siamo, abbiamo una rosa profonda per lottare anche senza rinforzi. E questa è anche un’idea dell’area sportiva, non solo della proprietà. Colpo in difesa? E’ rientrato Romagnoli, Calabria… L’emergenza è finita, e probabilmente fra venti giorni ci sarà anche Tomori. Io penso che prendere un giocatore che possa avere un impatto immediato, e togliendo spazio a Gabbia e Kalulu, non sono di quell’idea… Se avremmo potuto fare un calciatore anche per i prossimi 4-5 anni allora sì”.

Sul rinnovo di Theo Hernandez: “Siamo vicini al rinnovo, siamo agli sgoccioli. Siamo d’accordo”.

Sul campo di San Siro: “Credo che ci sia un accordo per rifare il campo. L’idea è quella di rifarlo tutto con delle zolle dall’Italia, nel giro di 13-14 giorni dovrebbe essere pronto. Sia Inter che Milan giocano bene a calcio e hanno bisogno di un campo di un certo livello. Una volta era disastroso, era sabbia… Era un sacrilegio visti quanti campioni che avevamo. I campioni si adattano”.