Lazetic, l’ex bomber serbo lo esalta: “Grande affare, mi ricorda Ibra”

Altre parole al miele per Marko Lazetic, il giovanissimo attaccante che oggi diventerà ufficialmente un nuovo calciatore del Milan.

C’è grande curiosità attorno al nome di Marko Lazetic. Il Milan ha scelto di puntare ciecamente su questo giovanissimo attaccante serbo per il proprio futuro. Chi si aspettava un colpo di maggior risonanza, è rimasto deluso. Ma il progetto rossonero mira a scovare talenti proprio come Lazetic.

lazetic
Marko Lazetic (foto Stella Rossa)

Oggi Lazetic diventerà a tutti gli effetti un calciatore del Milan, dopo le visite mediche di ieri e la firma sul contratto quinquennale. L’ex gioiello della Stella Rossa dovrà dimostrare sul campo i grandi apprezzamenti ricevuti in questi giorni e la nomea di grande talento che si porta dietro.

La Gazzetta dello Sport oggi ha raccolto il parere di chi lo conosce bene. Di chi, proprio come Lazetic, ha tentato fortuna in Italia arrivando dalla Serbia. Ovvero l’ex bomber Darko Kovacevic, un passato con le maglie di Juventus e Lazio e tanti gol all’attivo con la propria nazionale. Kovacevic ha esordito con una frase che non lascia dubbi: “Il Milan ha fatto un grande affare, che col tempo potrà diventare un grandissimo acquisto”. 


Leggi anche:


Kovacevic: “Lazetic è pronto, Pioli esalterà le sue qualità”

L’ex calciatore serbo non ha dubbi: “L’ho visto giocare più volte, sia con il club che con l’Under 19 della Serbia, e vi garantisco che il Milan ha messo le mani su un talento vero, un calciatore dal potenziale molto alto” – elogiando così il lavoro degli osservatori rossoneri, pronti a fiondarsi su Lazetic.

Kovacevic ha poi spiegato le sue caratteristiche tecniche: “E’ una prima punta ben strutturata fisicamente, con una ottima tecnica. Senso del gol, intuizioni per i compagni, capacità di creare occasioni: Marko è molto dotato ma il futuro dovrà costruirselo a partire da adesso. Lavorerà con Pioli, uno degli allenatori più bravi a valorizzare i giovani in Italia e a scegliere il momento giusto per lanciarli, e avrà alle spalle una società che sa riconoscere i talenti e aspettarli. Per me è già pronto per giocare in Serie A“.

Il paragone con Vlahovic però non regge: “Io lo avvicinerei più a Ibrahimovic. So che è un paragone ancora più pesante, ma per caratteristiche mi ricorda più Zlatan: alto, ma agilissimo e capace di fare grandi cose dal punto di vista tecnico. Certo, ha 18 anni ed è presto per poter dire se raggiungerà certi livelli, ma il fatto che il Milan abbia puntato su di lui è indicativo. La stoffa è quella del potenziale big”.

Infine Kovacevic lancia un consiglio al giovane connazionale: “Impari velocemente la lingua. Anche in questo caso basterà seguire i colleghi più grandi, da Ibra a Rebic gli insegnanti al Milan non mancano…”