Capienza stadi, niente da fare in Serie A: resta tutto invariato

La capienza degli stadi non cambierà per il mese di febbraio. Si resta al 50%: nessun accenno a questo tema nel Consiglio dei Ministri

Chi sperava che gli stadi potessero tornare presto a ripopolarsi, se non del tutto almeno per tre quarti, dovrà aspettare ancora un po’. Nessuna novità per il mese di febbraio in merito a questo tema, che sta molto a cuore a tutti i tifosi di Italia.

San Siro
San Siro (©LaPresse)

La Serie A, così come B e C, continuerà a scendere in campo con solo il 50% dei tifosi sugli spalti. Si pensava che dopo l’ultimo Consiglio dei Ministri qualcosa sarebbe potuta cambiare e migliorare, ma così non è stato. Tuttavia era già sicuro che almeno per il derby della Madonnina che si disputerà sabato a San Siro, le cose non sarebbero potute cambiare. Ma la speranza era di tornare a riempire gli stadi a partire dal successivo turno di campionato.

A quanto pare non sarà così. Nonostante il calo della curva dei contagi, non ci sono novità per quanto riguarda gli impianti sportivi. Si potrebbe sperare in aumento della capacità a partire soltanto dal termine del mese in corso, ma anche questa è un’ipotesi remota. Insomma, un vero e proprio nulla di fatto, quando c’erano tutte le possibilità per far sì che i tifosi potessero tornare ad occupare interamente o quasi quelle curve che ormai sono semi-vuote.


Leggi anche:


Il Consiglio dei Ministri non si esprime: priorità alla scuola

Da quando esistono queste restrizioni negli stadi, diversi gruppi ultras di molte società italiane hanno deciso di non entrare negli stadi perché questa situazione limita il loro credo. Ecco perché queste limitazioni non giovano a nessuno: né alle società né ai tifosi. Considerando anche il fatto che poi al teatro Ariston di Sanremo c’è il tutto esaurito…

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri è stata data priorità alla scuola e dunque non c’è stato tempo per parlare di un possibile ampliamento della capienza negli stadi. L’idea della sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, era quella di riportare al più presto questa capienza al 75%, ma a quanto pare è ancora troppo presto per parlarne. Tutto rinviato (forse) alla fine del mese in corso, ovvero febbraio. I tifosi dovranno avere ancora un po’ di pazienza. Il Milan giocherà a San Siro contro Lazio, Sampdoria e Udinese con il pubblico ancora assente per metà.