San Siro, raccolta firme per il referendum: i due quesiti presentati

C’è chi si muove contro la demolizione di San Siro: l’obiettivo è quello di indire un referendum, raccolta firme in corso.

Milan e Inter fin dall’inizio sapevano che non avrebbero avuto vita facile per la realizzazione del progetto del nuovo stadio. Gli ostacoli da superare erano tanti e qualcuno è anche stato superato nel frattempo.

San Siro stadio
Stadio San Siro (©Getty Images)

La maggioranza dei tifosi sembra favorevole alla costruzione di un nuovo impianto sportivo, pur essendoci un forte legame con lo storico San Siro. La Scala del Calcio ha ospitato tante partite storiche e il fatto di liberarsene non avviene a cuor leggero.

Tuttavia, i club sono stati molto chiari nello spiegare che per il futuro è fondamentale realizzare un nuovo stadio. Ci sono ragioni di ordine economico e non solo di cui tenere conto. Ma c’è chi è contrario ad abbandonare il Giuseppe Meazza, che verrebbe semi-abbattuto.


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San Siro Stadio
Stadio San Siro (©Getty Images)

Schierati a difesa di San Siro e contro il nuovo stadio ci sono alcuni comitati cittadini, che si sono già mossi per provare a far valere le proprie ragioni. Uno di questi è il comitato “Referendum X San Siro”, che ha fatto partire una raccolta firme per indire un referendum volto a salvare lo storico impianto sportivo milanese.

Sono due i quesiti referendari presentati:

  • uno abrogativo per richiedere l’abrogazione della delibera della Giunta comunale del novembre 2021 in merito al pubblico interesse del progetto stadio di Milan e Inter;
  • uno propositivo per chiedere al Comune di Milano di deliberare per salvaguardare il Giuseppe Meazza nella sua attuale funzione senza procedere all’edificazione di un nuovo stadio e di avviare un concorso internazionale per la raccolta di idee progettuali di riqualificazione dell’attuale impianto. Richiesto anche di elaborare un piano generale d’area “San Siro” per rigenerare il quartiere e di coinvolgere la cittadinanza.

Vi è la possibilità di firmare sia online tramite il portale del Comune di Milano oppure presso i tradizionali banchetti allestiti in città. Sono quasi 400 i cittadini ad avere firmato finora. Per arrivare al referendum servono mille firme entro il 5 marzo, poi toccherà al Collegio dei Garanti convalidare i quesiti referendari. Poi ne serviranno quindicimila per presentare il quesito alla votazione dei cittadini.

Se tutto andrà secondo i piani del comitato “Referendum X San Siro”, il referendum si potrebbe tenere tra settembre e ottobre 2022. Per quanto concerne il quorum è sufficiente che circa il 25% dell’elettorato milanese vada a votare affinché il referendum sia valido.

 

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