Milan, colpo in attacco: tra segnali e l’annuncio sul futuro

Al Milan continua ad essere accostato l’attaccante. Il centravanti, protagonista con un gol, ieri ha parlato così del suo futuro. Rossoneri in ascolto

Il sogno Scudetto della Juventus, con molta probabilità, è svanito definitivamente nella serata di ieri. I bianconeri, dopo gli acquisti di Dusan Vlahovic e Zakaria, secondo l’opinione pubblica, avrebbero potuto lottare alla pari con l’Inter, per conquistare il gradino più alto del podio.

Dirigenza del Milan
Dirigenza del Milan (©LaPresse)

Il tanto atteso salto di qualità, con l’arrivo del bomber serbo, non è però arrivato. La Juventus di Massimiliano Allegri continua a faticare tanto a far gioco ma anche a far punti. La squadra di Torino è oggi al quarto posto, con un vantaggio di tre punti sull’Atalanta, che però ha giocato due partite in meno. Il Milan, in vetta alla classifica, è lontano otto punti.

Ieri è arrivato l’ennesimo pareggio, nel derby della Mole. Al gol di de Ligt ha risposto Andrea Belotti. L’attaccante italiano è al centro dei rumurs di calciomercato, essendo tornato prepotentemente in orbita Milan.


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Il futuro del bomber

Quello di ieri potrebbe essere stato, davvero, il suo ultimo derby: “Non so se è stato l’ultimo derby, ma sono orgoglioso di me stesso e dei compagni perché abbiamo fatto una grande partita  – riporta il Corriere dello Sport -. Peccato non aver vinto e penso che avessimo portato a casa i tre punti non avremmo rubato nulla”.

Il gol a Belotti mancava davvero da parecchio tempo. Ieri il Gallo è tornato titolare dopo un lunghissimo infortunio: “Sono tanti giorni, ho avuto due mesi pieni di infortuni che mi hanno tenuto fuori a lungo ma ho continuato a lavorare tanto – ha proseguito il Gallo, che non andava in rete dal 30 ottobre – e quando sono tornato con la squadra è stato tutto più facile: è stato merito del mister che mi ha messo in campo oggi e crede in me come nel resto dei compagni”.

Belotti, dunque, torna protagonista con la maglia del Torino e si carica la squadra sulle spalle, come ha sempre fatto negli ultimi anni. Dimostra di poter essere decisivo contro squadre importanti come la Juventus e inevitabilmente manda segnali al Milan. 

Se il Diavolo decidesse davvero di puntare su Belotti non servirebbe altro che alzare la cornetta. Il Gallo, vero cuore rossonero, d’altronde, non aspetta altro.