Salernitana-Milan 2-2, le pagelle: male Leao, Maignan e Tomori disastrosi. Nessuna sufficienza

Salernitana-Milan 2-2, le pagelle: Messias illude, Rebic entra e porta a casa il pari. Maignan irriconoscibile, malissimo anche i centrali di difesa 

I rossoneri la sbloccano subito, dopo qualche fiammata dei padroni di casa. Al 5′ minuto è Messias servito da Theo ad aprire le marcature, praticamente con un rigore in movimento. Alla mezz’ora su ripartenza la Salernitana pareggia, complice un pasticcio della difesa milanista. Djuric salta più in alto di Maignan, liberando Bonazzoli che di rovesciata mette dentro l’1-1. Primo tempo confusionario del Milan, che si conclude in parità.

Salernitana-Milan
Salernitana-Milan (LaPresse)

Il secondo tempo più emozionante ma con il medesimo risultato. E’ la Salernitana che passa clamorosamente in vantaggio, al minuto 72′ con il migliore in campo, Djuric. L’attaccante di Nicola svetta in area assolutamente indisturbato, malissimo in marcatura i rossoneri. Il Milan la riprende poco dopo con il neo entrato Rebic, con un tiro da fuori che beffa Sepe. Finale di gara confuso e con tanti errori, solo un punto per il Milan, che spreca una grande occasione di allungare.


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Salernitana-Milan, le pagelle

Maignan 4: Malissimo in uscita su Djuric in occasione del gol della Salernitana, rischia il disastro anche con i piedi provando a marcare Bonazzoli. Partita da dimenticare per il portiere francese.

Calabria 5: Gara anonima nel primo tempo la sua, pochi cross in area, manca il suo apporto in fase offensiva (Florenzi 75′ sv)

Tomori 4,5: Difficile il compito della marcatura su Djuric, che vince tutti i duelli aerei dominando e mettendo in difficoltà la retroguardia rossonera. Poco preciso con i piedi, fatica a dare il via all’azione sbagliando scelta in diverse occasioni.

Romagnoli 5: Molte uscite alte a vuoto del capitano, che anche in occasione del gol buca l’intervento lasciando spazio al contropiede della Salernitana. Salva di testa sul tiro di Bonazzoli dopo il pasticcio con i piedi di Maignan, stremato a fine partita non gestisce bene molte situazioni di possesso dal basso.

Theo Hernandez 5,5: Da una sua incursione nasce il gol del vantaggio, ci mette intensità e tanta grinta, come tutti i compagni un po’ impreciso negli ultimi 20 metri.

Bennacer 5,5: Ammonito molto severamente nel primo tempo, alterna le solite giocate in recupero a qualche lancio in verticale (Kessie 45′ 5,5: fa sentire la sua fisicità nell’ultima mezz’ora, probabilmente uno dei più lucidi, nel complesso in difficoltà come tutti i compagni a trovare verticalizzazioni e giocate pulite).

Tonali 5: Non la sua miglior gara, perde diversi palloni, uno dei quali gli costa quasi l’infortunio per stiramento nel tentativo di recuperare. Partita negativa del numero 8, che non riesce a rifarsi nemmeno nella seconda frazione.

Messias 5,5: Uno dei più positivi nel primo tempo, sblocca il match e recupera anche tanti palloni in difesa, dimostrandosi prezioso anche in fase di copertura (Saelemaekers 75′ sv).

Brahim Diaz 4,5: Primo tempo confusionario del numero 10, che fatica moltissimo a trovare continuità nelle giocate sulla trequarti (Rebic 60′ 5,5: un gol dei suoi, dalla distanza, evita la sconfitta. Troppo frettoloso e impreciso nelle scelte a fine gara).

Leao 5: Troppo lezioso a volte il portoghese, che non riesce a incidere con cattiveria durante il primo tempo. Più concreto nella seconda frazione, dove prova a inventare ma viene spesso arginato. Sfiora l’eurogol con una sforbiciata che esce di un nulla.

Giroud 5,5: Lotta e fa a sportellate con la solita costanza. Sbaglia il gol del 2-1 facendosi ipnotizzare da Sepe, ma si rifà con una delle sue sponde di testa per il 2-2 di Rebic. Peccato per un paio di gestioni poco lucide del pallone in tandem con Rebic sul finale.