Han Li e Yonghong Li
Han Li e Yonghong Li (©Getty Images)

NEWS MILANYonghong Li ha risolto il problema riguardante la raccolta dei 10 milioni di euro di cui tanto si è parlato in questi giorni. Pare che l’uomo d’affari cinese abbia ottenuto questi soldi tramite un prestito a Hong Kong e il versamento sui conti del Milan sta per essere finalizzato.

Domani presso la sede di via Aldo Rossi ci sarà la riunione del Consiglio di Amministrazione. In tale occasione dovrebbe essere dovrebbe essere ratificato l’arrivo del denaro. Si tratta della prima tranche dei complessivi 37,4 milioni che devono essere immessi nelle casse societarie per sostenere le spese di gestione fino al 30 giugno 2018. Un aumento di capitale deliberato dal CdA del 13 marzo.

News Milan, Yonghong Li rifinanzierà il debito?

Intanto Il Messaggero rivela che Yonghong Li in queste ore si troverebbe a Londra. Scopo del suo viaggio è occuparsi in prima persona del rifinanziamento del debito con Elliott Management Corporation. Affiancato dai consulenti di Merrill Lynch, banca americana scelta come advisor dell’operazione, spera di riuscire a rinegoziare questa massa massa debitoria da 303 milioni più interessi.

Nei giorni scorsi anche Marco Fassone e David Han Li erano a Londra per occuparsene. Poi il primo è rientrato a Milano, mentre il dirigente cinese dovrebbe essere ancora in Inghilterra. Il braccio destro di Yonghong Li da tempo è impegnato nel cercare una soluzione che eviti all’attuale proprietà di perdere il controllo del club nei prossimi mesi. Rifinanziare il debito prima della scadenza di ottobre è fondamentale. E sarebbe importante farcela già entro metà aprile, visto che poi ci sarà l’incontro con l’UEFA. Vertice a cui anche manager di Elliott potrebbero partecipare, per rassicurare i vertici europei della solidità del club.

Il Messaggero scrive addirittura che Yonghong Li starebbe valutando una exit strategy e che una sua uscita di scena dal Milan sarebbe possibile. Più di un soggetto starebbe monitorando la situazione del club rossonero. Tuttavia, pensiamo che il presidente rossonero a Londra possa essere alla ricerca di qualcuno che decida di entrare in società come azionista di minoranza. Una soluzione che gli consentirebbe di intascare denaro utile con cui ripagare Elliott e al contempo rafforzare il Diavolo.

Chiaramente non è facile trovare qualcuno che accetti di entrare come socio minoritario in un Milan che brucia diversi milioni al mese. Però, garantendo una futura scalata alle quote di maggioranza non è completamente da escludere uno scenario del genere. Vedremo cosa succederà.

 

Redazione MilanLive.it