CorSport – Milan, da Suso a Biglia: il punto sulle cessioni

Calciomercato Milan: Suso piace in Spagna, richieste dal Sud America per Biglia. Il punto sulle cessioni.

Jesus Suso
Jesus Suso (©Getty Images)

Inutile girarci intorno: il Milan ha bisogno di cedere. E in fretta, entro il 30 giugno. Bisogna far cassa e ci sono diversi indiziati. Jesus Suso sembra il candidato numero uno, ma non è l’unico. E occhio anche a Gianluigi Donnarumma e Patrick Cutrone.

Il ‘Corriere dello Sport’ di oggi ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda le possibili uscite. Quelle dei due gioielli della rosa rossonera porterebbero profitti maggiori ed enormi inevitabili plusvalenze, essendo entrati arrivati dal settore giovanile. Su Gigio si è parlato molto di Manchester United e Paris Saint-Germain in questi giorni: Alessandro Plizzari si candida per raccogliere l’eredità e c’è la sicurezza Pepe Reina (nonostante gli ammiccamenti del padre alla Juventus). Ma cedere Donnarumma sarebbe un duro colpo visto che si tratta di uno dei migliori portieri in circolazione ed ha soltanto 20 anni.

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Suso sacrificabile senza rimpianti

Oltre al portiere, anche Cutrone potrebbe portare nelle casse del Milan una bella cifra. Piace da sempre a Torino e Atalanta, all’estero c’è il Borussia Dortmund. Ma al momento il Milan non sembra intenzionato a cederlo. Chi invece ha buone possibilità di andar via è Suso, anche per una questione tattica: con l’arrivo di Marco Giampaolo potrebbe fare fatica a trovare spazio. Ha una clausola di 40 milioni (cifra che difficilmente qualcuno verserà) ed è quello che la tifoseria farà meno fatica a rimpiangere. L’agente Alessandro Lucci discuterà con Paolo Maldini non appena sarà in ordine la società, molto difficile il rinnovo alle cifre richieste. L’ex Liverpool ha qualche richiesta in Spagna e lui non ha mai nascosto di voler tornare un giorno in patria. Da valutare anche la questione Lucas Biglia: ha un solo anno di contratto, ma guadagna 3,5 milioni, troppi in relazione all’età e al minutaggio: ha richieste dal Sudamerica e anche in Europa (in Francia in particolare).

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André Silva il caso più spinoso

Franck Kessie, Hakan Calhanoglu e André Silva sono altri sacrificabili. Per quanto riguarda il primo, c’è per lui l’interesse dalla Premier League e anche dalla Cina. Al Milan è costato circa 30 milioni, difficile fare una plusvalenza sostanziosa. Stesso discorso anche per Calhanoglu, reduce da una stagione deludente, nonostante un finale a più alti livelli. Ma ha segnato soltanto tre gol quest’anno, una miseria. Ha qualche richiesta dalla Germania e anche dall’Inghilterra: c’è stato un sondaggio del Leicester. Infine André Silva, probabilmente la questione più spinosa da risolvere. Rientra dal prestito al Siviglia, non convince pienamente la società e costò al Milan cinese quasi 40 milioni. La buona notizia è Jorge Mendes, il suo potentissimo procuratore. Una sistemazione la troverà, in un modo o nell’altro. Monaco o Wolverhampton le piste più probabili, anche il Marsiglia ha chiesto informazioni.

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Redazione MilanLive.it