Raiola: “Volevo portare via Donnarumma. I tifosi del Milan chiedano scusa”

Mino Raiola ammette che voleva portare via Gianluigi Donnarumma e invita i tifosi del Milan a chiedergli scusa per i fatti del 2017, quando criticò proprietà e società rossonera venendo attaccato.

Mino Raiola
Mino Raiola (©Getty Images)

In queste settimane il Milan ha avuto contatti diretti con Mino Raiola per riprendere Zlatan Ibrahimovic e l’affare si è concluso positivamente. Ma ce ne sono anche altri in ballo tra le parti.

Uno di questi è il rinnovo di Gianluigi Donnarumma, il cui contratto scade a giugno 2021. Ovviamente il club punta a prolungare, però trovare un accordo non è semplice a causa del già elevato ingaggio del portiere. Gigio percepisce 6 milioni di euro netti, una cifra altissima e che pesa non poco sul bilancio. La società non vuole perderlo, venendo costretta a cederlo nella prossima estate ad un prezzo inferiore al suo valore reale.

Raiola nell’intervista concessa al quotidiano La Repubblica non si è sbilanciato su questa trattativa, ma in merito a Donnarumma ha fatto riferimenti al passato e alle critiche ricevute dai tifosi del Milan: «Dovrebbero chiedermi scusa per Donnarumma: Mino, avevi ragione tu. Volevo portarlo via perché non mi fidavo di quel Milan, come non mi fidavo dell’Inter di Thohir, e ditemi se non avevo ragione. Sarò poco romantico e politicamente scorretto, ma il mio scopo è massimizzare la carriera dei miei giocatori. Mi chiedo sempre: “cosa farei se fosse mio figlio?” I soldi sono solo l’ultimo step».

Il noto procuratore italo-olandese conferma che voleva portare via Gigio da Milanello quando arrivò la proprietà cinese. Inoltre i suoi rapporti con l’allora direttore sportivo rossonero Massimiliano Mirabelli erano pessimi e la situazione divenne molto tesa. Il rinnovo di contratto del ragazzo inizialmente saltò, salvo poi venire finalizzato dopo qualche settimana. Vedremo cosa succederà stavolta.

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