Orsolini al Milan, chi è l’esterno del Bologna: carriera e caratteristiche

Riccardo Orsolini è finito nell’occhio degli osservatori del Milan che vedono nel calciatore del Bologna un colpo per il prossimo futuro.

Riccardo Orsolini
Riccardo Orsolini (©Getty Images)

Malgrado la stagione sia ancora nel vivo, e l’ingresso in Champions League tutt’altro che scontato, il Milan sta già programmando la rosa per la prossima stagione. In queste ore nelle stanze di Casa Milan c’è un forte viavai degli agenti dei calciatori rossoneri alle prese con il prolungamento dei loro accordi in rossonero.

I rinnovi sono un nodo importante per definire e pianificare il mercato, soprattutto perché i contratti in scadenza vedono due calciatori fondamentali per l’organico di Stefano Pioli: Hakan Calhanoglu e Gianluigi  Donnarumma. Qualora non si dovesse trovare un accordo il club dovrebbe trovare rimpiazzi all’altezza dei partenti.

Tuttavia il club sta tenendo d’occhio anche pedine utili per rinforzare l’attuale organico. Uno dei nomi più gettonati del momento è quello di Riccardo Orsolini, attaccante esterno del Bologna. Il calciatore è un’alternativa a Thauvin, e il club rossonero ci punterebbe qualora non dovesse arrivare al francese.

Per il calciatore del Bologna la trattativa resta complessa, visto che in queste ore si è anche vociferato di un interessamento della Fiorentina per lui.


Leggi anche:


Riccardo Orsolini: caratteristiche, numeri e costo

Il Milan vuole cambiare il look alle sue fasce, e il maggior indiziato a partire e Samuel Castillejo che vorrebbe ritornare il Spagna. Per la fascia destra il club di via Aldo Rossi vorrebbe un calciatore con caratteristiche diverse da quelle che in questo momento offre Alexis Saelemaekers.

Il belga infatti è un destro naturale e vanta una ottima corsa e tenuta atletica, tuttavia al calciatore manca il senso del gol, dove in queste ultime due stagioni ha collezionato 4 gol in 43 partite. Numeri non esaltanti per un calciatore che ricopre il ruolo di esterno offensivo.

Proprio per questo il Diavolo avrebbe trovato in Riccardo Orsolini, classe 1997, un calciatore ideale. L’esterno nativo di Ascoli Piceno ha una grandissima propensione al dribbling, e un mancino naturale e soprattutto vede la porta con grande facilità. Una soluzione ideale che permettere a Pioli di giocare con gli esterni col piede invertito su entrambe le fasce, scelta che Saelemaekers non può offrire essendo un destro che gioca sulla fascia destra.

Orsolini dopo buone stagioni in B all’Ascoli ha faticato a imporsi a Bergamo finendo al Bologna. Dopo sei mesi complessi il calciatore è esploso in Emilia dove nella sua seconda e terza stagione a trovato 8 gol a campionato, figurando tra i migliori marcatori della squadra. In questa stagione, complice qualche screzio con Mihajlovic ha giocato meno, trovando 4 reti.

Altra caratteristica importante per il calciatore, che i bolognesi valutano 20 milioni di euro, è che il calciatore è molto abile nella battuta di calci piazzati. In questa stagione è diventato il rigorista designato dei felsinei, oltre che calciatore di punizioni dirette.

Un colpo in prospettiva che potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi, quando il Diavolo conoscerà il proprio futuro europeo.

Orsolini vicino al Milan nel 2017

Le strade del Milan e di Riccardo Orsolini potevano unirsi già nella stagione 2016-2017, esattamente nel mercato invernale di quella stagione. Adriano Galliani aveva notato le prove dell’allora diciannovenne all’Ascoli (una stagione che culminò con otto reti) e provò a strapparlo per una cifra irrisoria al club della sua città.

L’ex AD rossonero aveva messo sul piatto 3 milioni di euro per aggiudicarselo, tuttavia in quella stagione ogni colpo doveva essere concordato con la proprietà cinese che stava acquisendo il club in quei mesi.  La proprietà asiatica posò il veto sulla trattativa e il calciatore fu prelevato dalla Juventus che avrebbe poi girato il giovane in una girandola di prestiti.

Una scelta motivata dalla volontà di affidarsi a calciatori esperti e pronti facendo largo alla celebre estate delle “cose formali”.