La difesa davanti a Maignan: Maldini completa il reparto

La linea titolare di difesa del Milan non cambierà pelle. Maldini e Massara a lavoro per le secondo linee, tra prestiti e diritti di riscatto

Mike Maignan
Mike Maignan (© Getty Images)

La difesa del Milan di Stefano Pioli, che affronterà la nuova stagione sta prendendo forma. I quattro titolari, davanti a Mike Maignan, saranno gli stessi che nel finale hanno trascinato i rossoneri al secondo posto in classifica.

Nessun dubbio, il padrone della fascia sinistra sarà ancora Theo Hernandez. Tante voci, legate al Psg, ma nessuna offerta reale. Un suo addio, in questo momento, è davvero da escludere anche perché solo una proprosta superiore ai 70 milioni potrebbe far vacillare la dirigenza del Milan. Dirigenza che sta lavorando per blindare Davide Calabria, che ha un contratto in scadenza nel 2022, e che sarà il punto di riferimento sulla destra.

Al centro il leader Simon Kjaer verrà affiancato da Fikayo Tomori, che il Milan ha deciso di riscattare, versando una somma di poco superiore ai 28 milioni di euro nelle casse del Chelsea. Ora Maldini e Massara sono a lavoro per le secondo linee che dovranno essere all’altezza.


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Doppio prestito

L’idea – sempre più concreta – è quella di tenere Diogo Dalot in rosa. Si sta cercando di trovare l’intesa con il Manchester United sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Stessa formula, con cui si sta trattando con il Barcellona, per Junior Firpo.

I contatti tra il suo entourage, lo stesso di Brahim Diaz, e il Milan ci sono stati: il terzino mancino è pronto a dire addio alla Spagna, per circa 15 milioni di euro ma sul calciatore, come riporta Calciomercato.it, ci sono anche Napoli e Fiorentina.

Per quanto riguarda il centro della difesa, tutto ruota attorno ad Alessio Romagnoli. Gabbia e Kalulu verranno confermati alle spalle dei titolari ma se il capitano dovesse essere ceduto servirà acquistare un centrale all’altezza. Caldara non fa parte del progetto e si sta cercando la giusta soluzione per lasciarlo andare. Difficile fare, adesso dei nomi per il dopo Romagnoli, anche se i nomi sul taccuino di Maldini e Massara, come raccontato ieri, non mancano.

Il Milan vuole consegnare a Pioli una rosa competitiva in vista del doppio importante impegno Champions League-Serie A.