Chi è Hugo Cuenca, il giovane centrocampista in arrivo dal Paraguay

Alla scoperta del giovane talento che sbarcherà a gennaio a Milano per vestire i colori rossoneri del Milan. Ecco chi è il classe 2005 Hugo Cuenca

hugo cuenca
Hugo Cuenca (foto Twitter)

Il Milan è certamente tra le squadre più attente al calciomercato dei giovani. Lo scouting rossonero, con l’arrivo di Moncada, ha cambiato volto e i giocatori giovanissimi in arrivo da ogni parte del mondo sono davvero sempre di più.

Ben presto a vestire i colori rossoneri sarà Hugo Cuenca. A darne notizia, nelle ultime ore, è stato Nicolò Schira. L’affare – come vi abbiamo riportato – è stato praticamente ultimato, con il Deportivo Capiatà, proprietario del cartellino del ragazzo, che incasserà un indennizzo di 400mila euro e il 10% di un’eventuale futura rivendita. L’arrivo di Cuenca in Italia è previsto per gennaio, e verrà sicuramente prima aggregato alla Primavera rossonera.


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Le caratteristiche di Cuenca

Cuenca è nato l’8 gennaio del 2005 a Coronel Oviedo. Il giocatore, un centrocampista moderno dal fisico longilineo, si è messo in luce giocando per il Deportivo Capiatà ma soprattuto per il Paraguay, che ha chiuso al terzo posto il Sudamericano U15, nel 2019.

In patria gode di grande stima ed è considerato uno dei futuri talenti dell’Albirroja. Come detto, si tratta di un centrocampista, che si è disimpegnato, nella sua breve carriera, nel ruolo di mezzala, in un classico 4-3-3, ma può chiaramente giocare anche da trequartista, essendo molto abile negli inserimenti nel 4-2-3-1.

Cuenca ha un buon fisico – è alto 1,83 m – per la sua giovane età ma appare evidente che deve ancora mettere massa muscolare. E’ dotato di un piede mancino ben educato, oltre che di un buon passo, avendo grande facilità di corsa, anche palla al piede.

Non si risparmia nemmeno in fase difensiva, nei contrasti, ma come detto un rafforzamento della struttura corporea potrebbe certamente aiutarlo. Per chi lo ha osservato da vicino, Cuenca ricorda, per caratteristiche, ad Angel Di Maria.