Pioli, segui Allegri: così cambiò il Milan con Ibrahimovic

Stefano Pioli potrebbe seguire l’esempio di Massimiliano Allegri e cambiare gli schemi rossoneri con l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic.

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Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

C’è chi è sicuro che l’approdo di Zlatan Ibrahimovic al Milan segnerà cambiamenti radicali. Negli schemi rossoneri ma soprattutto nell’atteggiamento in campo.

La scossa di cui il Milan attuale ha bisogno potrebbe arrivare proprio dal carisma elevato di Ibra. Ma molto dipenderà anche dal modo in cui Stefano Pioli intende utilizzarlo.

Ibrahimovic sarà l’unica punta, con la conferma del 4-3-3 attuale? Oppure Pioli cambierà modulo cercando di affiancargli un altro centravanti? Soluzioni che prenderanno corpo solo dopo i primi allenamenti con Zlatan a disposizione.

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L’esempio di Allegri: Ibrahimovic fulcro del suo Milan

Pioli potrebbe prendere spunto dalla gestione Massimiliano Allegri. L’ex tecnico del Milan fu colui che guidò Ibrahimovic nella sua prima esperienza in maglia rossonera.

Allegri all’inizio della stagione 2010-2011 proponeva un Milan in soluzione classica, con un 4-3-3 di partenza ricalcando le orme del predecessore Leonardo.

Ibrahimovic esordì da prima punta in questo sistema, affiancato da un Pato troppo largo a destra e da un Ronaldinho esageratamente statico. Non fu un caso la sconfitta per 2-0 a Cesena nel giorno del debutto di Ibra in campionato.

Il cambio tattico arrivò qualche settimana dopo. Allegri capì di dover affiancare ad Ibrahimovic calciatori abili nell’inserimento e nel dialogare da vicino con lo svedese.

Il Milan passò dal 4-3-3 al ‘rombo’, un 4-3-1-2 che divenne segno distintivo della squadra rossonera durante l’epoca Allegri. Ibra giocò spesso in tandem con uno tra Robinho, Pato o Cassano, ovvero una seconda punta rapida e di fantasia, compatibile con la sua quantità fisica.

Invece di due esterni alti e larghi inoltre, il Milan si affidò alla fantasia di Kevin-Prince Boateng alle spalle delle punte. Un trequartista atipico ma ideale per inserirsi senza palla negli spazi creati da Ibrahimovic.

Un sistema tattico ideale per esaltare Ibra e i suoi compagni. Pioli potrebbe farci un pensierino, avendo anche diversi calciatori ideali per giocare con due punte e un centrocampista offensivo alle spalle.

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