Milan-Christensen, Chelsea non convinto dal prestito

Calciomercato Milan | Il difensore Andreas Christensen lascerà il Chelsea. Rossoneri interessati, ma la formula va ancora stabilita.

Andreas Christensen
Andreas Christensen (©Getty images)

Andreas Christensen nome forte per il Milan a gennaio. Le ultime indiscrezioni indicano il centrale danese come uno dei possibili rinforzi della retroguardia.

Il classe ’96 milita nel Chelsea, ma momentaneamente non sembra rientrare nei piani del tecnico Frank Lampard. Christensen vuole mettersi in mostra, ma dall’Inghilterra sono sicuri che il giovane lascerà Londra entro poche settimane.

Il danese è un’alternativa degna a Jean-Clair Todibo, stopper del Barcellona che fino a qualche giorno fa sembrava ad un passo dal Milan. Trattativa però arenata, dunque i rossoneri starebbero lavorando ormai da giorni su quest’altra pista.

Milan-Roma, scambio saltato per ordine di Fonseca: il retroscena

Calciomercato Milan, proposto il prestito per Christensen

Christensen, così come il suo connazionale Simon Kjaer, sarebbe nella lista dei papabili per rimpiazzare Mattia Caldara, difensore appena ceduto dal Milan all’Atalanta.

Secondo le ultime indiscrezioni di Sportmediaset, il Milan non avrebbe ancora proposto un’offerta ufficiale al Chelsea per avere da subito in rosa il difensore classe ’96.

Però nei dialoghi tra club ed intermediari, il Milan ha puntato su un trasferimento in prestito con diritto di riscatto. Una soluzione temporanea fino al 30 giugno, più un’opzione per trattenere Christensen a titolo definitivo.

Soluzione che però non convince il Chelsea. Il club londinese considera il difensore 23enne una riserva, ma allo stesso tempo un asset sul quale poter guadagnare in plusvalenza.

Dunque al momento appare difficile che il Milan riesca a convincere il Chelsea a far partire Christensen in prestito. Non mancano però le alternative ai rossoneri: oltre al già citato Kjaer e Todibo, Paolo Maldini e compagnia hanno già una lista ricca di nomi per rimpiazzare Caldara e completare il reparto difensivo.

Pioli sull’addio di Caldara: “Serve subito un nuovo difensore”