Milan, dov’è finito Hauge? Una soluzione accontenta tutti

Hauge continua a non giocare al Milan, si fa sempre più concreta un’opzione per il suo futuro

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Jens Petter Hauge (©Getty Images)

La rete in MilanSampdoria sembrava il punto d’inizio di un nuovo exploit, invece è finito di nuovo subito nel dimenticatoio, o quasi. Stiamo parlando di JensPetter Hauge, praticamente mai utilizzato da Stefano Pioli in questi ultimi mesi. Non lo ha messo in campo nemmeno contro il Torino a risultato ampiamente acquisito. Cosa c’è che non va? L’allenatore fa le sue valutazioni in base a ciò che vede in allenamento, quindi è probabile che, in questa fase, non ritiene opportuno schierarlo. Una situazione che però va sicuramente chiarita in estate e che può avere risvolti anche nel calciomercato.

Per un certo periodo di questa stagione, Hauge ha avuto le luci della ribalta tutti su di sé. Gol e giocate di altissimo livello avevano fatto pensare ad un colpo clamoroso del Milan: acquistato per soli 5 milioni dal Bodo/Glimt, la sua valutazione è aumentata fino a toccare i 20 milioni, per poi subire una brusca frenata a causa dello scarso rendimento degli ultimi mesi. La società però è convinta di avere fra le mani un potenziale importante, ecco perché, nonostante tutto, come scrive la Gazzetta dello Sport, in via Aldo Rossi si ritengono soddisfatti di lui. In ogni caso, per il Milan e per lo stesso Hauge, non avrebbe senso continuare con così poco minutaggio. La soluzione è solo una, e accontenta tutti.


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Hauge via in prestito?

Il Milan sta pensando di inserirlo nell’affare De Paul con l’Udinese, ma forse la cosa migliore da fare è un’altra: il prestito, magari in Serie A. Così lui avrebbe possibilità di giocare con continuità, mettere minuti nelle gambe e soprattutto accumulare esperienza. In alcune partite, infatti, soprattutto dopo il periodo positivo, spesso è apparso un po’ spaesato, come se mentalmente fuori dal match. Forse è questo uno dei motivi che ha spinto Pioli a non schierarlo più con continuità, tant da decidere di lasciarlo anche fuori dalla Lista UEFA. A questo, poi, va aggiunto un altro fattore importante: la tenuta fisica. Hauge ha giocato praticamente per un anno intero senza mai fermarsi, la flessione era inevitabile.

Un prestito quindi, sì, è la soluzione migliore per tutti. Anche per il Milan. Il norvegese ha chiaramente del talento, è sotto gli occhi di tutti. E, sopratutto, ha un potenziale enorme, tecnico ed economico. Costato solo 5 miioni, potrebbe rivelarsi davvero un affare straordinario. Ecco perché mandarlo a giocare in un club più piccolo sarebbe un modo per valorizzarlo sotto tutti i punti di vista. I club interessati non mancano: l’Udinese, appunto, ma occhio anche alla Bundesliga, a gennaio si è già fatto avanti il Bayer Leverkusen.