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RILEGGI LIVE – Milan-Fiorentina 1-3: Ribery show, rossoneri annichiliti

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Milan-Fiorentina (foto MilanLive.it)

Terza sconfitta consecutiva per il Milan. A San Siro passa la Fiorentina con il risultato di 3-1. I viola hanno indirizzato subito la partita nel primo tempo con la rete di Pulgar su rigore e un dominio totale del campo e del gioco. Non si è visto nulla dei miglioramenti del primo tempo di Torino per la squadra di Marco Giampaolo, molto criticato questa sera dai tifosi con cori e fischi.

Nella ripresa l’episodio chiave: Musacchio espulso per un brutto fallo su Ribery, e lì è strada spianata per la Fiorentina. Prima Castrovilli segna il 2-0, poi Federico Chiesa sbaglia il calcio di rigore. Ma non dà la scintilla e il terzo gol arriva comunque. La firma è del fenomeno con la maglia numero 7, autore di una magia. Capolavoro anche di Rafael Leao, l’unico insieme a Gianluigi Donnarumma che si è meritato la sufficienza questa sera. Peccato che non serve a nulla.

Milan-Fiorentina, il tabellino del match:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessie (dal 46′ Krunic), Bennacer, Calhanoglu; Suso (dal 79′ Castillejo), Piatek (dal 56′ Duarte), Leao

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Castrovilli (79′ Benassi), Badelj, Pulgar, Dalbert; Chiesa (84′ Boateng), Ribery (dall’89’ Ghezzal).

Arbitro: Giacomelli

Marcatori: 13′ rig. Pulgar, 67′ Castrovilli, 79′ Ribery, 80′ Leao

Ammoniti: Bennacer, Milenkovic, Pezzella, Calabria

Espulsi: 54′ Musacchio

Milan-Fiorentina, la cronaca del secondo tempo

90’+5′ – Partita finita a San Siro.

89′ – Standing ovation per Franck Ribery, entra Ghezzal.

80′ – GOL DEL MILAN! Giocata pazzesca di Leao che salta tutta la difesa e poi piazza sul secondo palo. 3-1 a San Siro.

79′ – GOL DELLA FIORENTINA! Ribery riceve da Chiesa, salta due difensori e batte Donnarumma. Applausi da San Siro.

70′ – DONNARUMMA PARA IL RIGORE!

69′ – Calcio di rigore per la Fiorentina per fallo di Bennacer, il secondo della serata.

67′ – GOL DELLA FIORENTINA! Castrovilli segna il 2-0 a porta vuota.

65′ – Momento di grande sofferenza per il Milan.

57′ – Giampaolo inserisce Duarte, fuori Piatek. Ora 4-4-1 con Rafael Leao unica punta.

55′ – E infatti: ROSSO PER MUSACCHIO.

53′ – Giacomelli va al VAR per possibile espulsione di Musacchio.

52′ – Giallo anche per Musacchio per fallo su Ribery.

49′ – Ammonizione per Pezzella per fallo su Piatek.

46′ – Entra Krunic, fuori Kessie. Si ricomincia!

21.40 – Si sta scaldando Rade Krunic, possibile ingresso fin da subito.

Milan-Fiorentina, la cronaca del primo tempo

Milan-Fiorentina, il tabellino del primo tempo:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessie, Bennacer, Calhanoglu; Suso, Piatek, Leao

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Castrovilli, Badelj, Pulgar, Dalbert; Chiesa, Ribery

Arbitro: Giacomelli

Marcatori: 13′ rig. Pulgar

Ammoniti: Bennacer, Milenkovic

45’+1′ – Finito il primo tempo.

45′ – Un solo minuto di recupero.

42′ – Conclusione dalla lunga distanza di Calhanoglu, Dragowski non ha problemi.

35′ – Super intervento difensivo in anticipo di Romagnoli che poi tenta il tiro. Palla di tanto fuori ma applausi del pubblico.

32′ – Contatto in area fra Caceres e Piatek, ma non c’è fallo per l’arbitro.

28′ – Gol di Castrovilli, ma per ora gol annullato per fuorigioco di Chiesa.

23′ – Classica azione di Suso col tiro a giro di sinistro: Dragowski mette in angolo.

18′ – Dominio Fiorentina adesso.

13′ – GOL DELLA FIORENTINA, Pulgar realizza il rigore.

12′ – Calhanoglu sbaglia, Ribery dribbla tutti ma Donnarumma fa un miracolo. Poi il fallo di Bennacer su Chiesa: è calcio di rigore.

10′ – Punizione battuta corta per Chiesa che però strozza la conclusione. Deviato, è angolo.

9′ – Brutta palla persa da Bennacer a centrocampo, Chiesa è tamponato da Theo Hernandez. Ora punizione da posizione pericolosa.

8′ – Buono l’uno due fra Leao e Calhanoglu, il turco la mette al centro ma è troppo lunga per Piatek e Suso. Calabria arriva da dietro e prova il tiro ma è sbilenco.

7′ – Fase di studio del match. Caceres sbaglia completamente il cambio di gioco.

3′ – Gran palla di Calhanoglu per l’inserimento di Kessie, Pezzella decisivo.

1′ – SI COMINCIA!

20:45 – Ci siamo, fischio d’inizio a brevissimo!

20:30Frederic Massara ai microfoni di Sky Sport: “Totale fiducia in Giampaolo, sta lavorando bene. La rosa è competitiva e ci darà soddisfazioni“.

20:15 –  Secondo il giornalista Peppe Di Stefano, nonostante le rassicurazioni del club, è una settimana molto importante per Marco Giampaolo che non può più permettersi passi falsi.

20:10 – Le squadre sono in campo per il consueto riscaldamento.

Le formazioni ufficiali di Milan-Torino:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Kessie, Bennacer, Calhanoglu; Suso, Piatek, Leao

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Castrovilli, Badelj, Pulgar, Dalbert; Chiesa, Ribery

17:00 – La diretta live di Milan-Fiorentina inizierà alle 20:00 con il racconto del pre partita fino al calcio d’inizio.

Il Milan deve ripartire dal primo tempo di Torino. Questo è il riassunto di questi ultimi giorni che hanno preceduto la sfida contro la Fiorentina di stasera. Vincenzo Montella ritorna a San Siro e lo fa dopo aver conquistato mercoledì la sua prima vittoria sulla panchina viola.

Una squadra in netta crescita la sua nelle ultime partite. Il successo era nell’aria e finalmente è arrivato contro la Sampdoria. Adesso c’è il Milan al Giuseppe Meazza, lì dove la Fiorentina si è imposta 1-0 lo scorso anno con un gol di Federico Chiesa. Sarà lui a guidare l’attacco insieme a Franck Ribery, la stella del nuovo corso viola dopo l’arrivo di Rocco Commisso. Ma il Milan non può più permettersi passi falsi dopo le sconfitte contro Inter e Torino.

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Marco Giampaolo (©Getty Images)

Milan, Giampaolo non è in discussione

Le ultime sconfitte hanno messo ovviamente Marco Giampaolo in pericolo. Ma la sua panchina, in questo momento, non è in discussione, nemmeno se dovesse perdere la partita contro la Fiorentina di questa sera. La società crede molto in lui e nel suo lavoro e non vuole tornare su suoi passi. Paolo Maldini e Zvonimir Boban sono convinti che l’ex Sampdoria sia l’uomo giusto per riportare a San Siro un certo tipo di calcio: dominio della gara e propensione offensiva, sono queste le basi da cui ripartire.

Contro il Torino c’è stata la miglior prestazione del Milan di Giampaolo. 80′ di controllo della partita e di occasioni create, purtroppo però anche sprecate: Krzysztof Piatek ha sbagliato almeno due gol nitidi che lo scorso anno avrebbe messo dentro a occhi chiusi. Questione di testa e di fiducia. Ma il Diavolo è sulla buona strada. Ne è convinto anche Gianluigi Donnarumma, il leader di questo gruppo. “A Torino c’è stata la svolta“, ha detto nell’intervista di qualche giorno fa. Ora si attendono conferme dalla partita di stasera.

Ribadiamo però: Giampaolo non è in discussione. Il Milan continuerà a puntare su di lui anche se non dovesse portare a casa vittorie nelle prossime due contro Fiorentina, appunto, e Genoa a Marassi. C’è totale fiducia nel mister. Fiducia anche da parte di Arrigo Sacchi, che lo ha difeso a spada tratta sulle colonne della Gazzetta dello Sport. E ha consigliato Maldini e Boban: “Sostenetelo, come fece Berlusconi con me“. I dirigenti sono già su questa strada,

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Theo Hernandez e Daniele Baselli (©Getty Images)

Le probabili formazioni di Milan-Fiorentina

Questa sera, stando alle ultime indiscrezioni, il Milan dovrebbe schierare gli stessi undici della partita contro il Torino. Sarebbe la prima volta in questo campionato che Marco Giampaolo conferma la formazione precedente. E quindi, dentro ancora i “nuovi” come: Theo Hernandez, Ismael Bennacer e Rafael Leao. L’unico dubbio riguarda il terzino sinistro: occhio al possibile rientro di Ricardo Rodriguez.

Lo svizzero gode della stima di Giampaolo e per questo non uscirà completamente dai radar, anche se l’ex Real Madrid ha dimostrato di poter essere una spina nel fianco per qualsiasi avversario. Per il centrocampo, altre conferme: Bennacer ha fatto molto bene a Torino e potrebbe essere riproposto al posto di Lucas Biglia, altro giocatore che resterà comunque nelle testa dell’allenatore. Ai lati dell’algerino Kessie e Calhanoglu: su questi due ormai ci sono pochi dubbi, con buona pace di Krunic e, per il momento, Lucas Paquetà.

Il brasiliano ha saltato la trasferta dell’Olimpico per un problema fisico che, a quanto pare, è meno grave del previsto. Convocato, è a disposizione per la sfida alla Fiorentina. In attacco Leao è quello più brillante e merita inevitabilmente di essere ancora in campo. Jesus Suso a destra, intoccabile, e Piatek resterà al centro dell’attacco, a meno di clamorosi colpi di scena. In panchina c’è Ante Rebic c’è scalpita… Adesso diamo uno sguardo alla Fiorentina.

La squadra viola, come detto, è in crescita in queste ultime partite. Montella ha trovato la quadra col 3-5-2 dopo un inizio di stagione col 4-3-3. In attacco confermato il duo ChiesaRibery, i pericoli maggiori. A centrocampo ancora spazio alla sorpresa Castrovilli insieme a Pulgar e Badelj. Sui lati Lirola da una parte e Dalbert dall’altra. In difesa Pezzella guida con Caceres e Milinkovic al suo fianco.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Bennacer, Calhanoglu; Suso, Piatek, Leao.

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Ribery.

Verso Milan-Fiorentina: le parole di Giampaolo

Giampaolo, come sempre, ha presentato ieri la gara di oggi in conferenza stampa. Il mister è partito parlando della partita contro il Torino. Ha ammesso che, per lunghi tratti del match, si è divertito a veder giocare la sua squadra. E in effetti, quella dell’Olimpico è stata la miglior prestazione dei suoi insieme alle sfide di International Champions Cup contro Bayern Monaco, Benfica e Manchester United.

Ha difeso a spada tratta Mateo Musacchio, accusato di essere colpevole sui gol subiti: “Non ha sbagliato nulla. Gli errori sui gol di Belotti sono stati fatti prima“, poi l’elogio per Gianluigi Donnarumma: “Fuoriclasse, è uno freddo, ha una mentalità incredibile“, in risposta alla domanda sulle critiche ricevute dal portiere per l’errore sulla prima rete di Belotti giovedì. Soddisfatto anche per le occasioni da gol create: “Non esiste un caso Piatek, siamo stati imprecisi“.

Interessante anche il commento sul modulo. A chi gli ha chiesto del passaggio al 4-3-3, lui ha spiegato: “A me non piace cambiare perché si perdono i riferimenti. Poi non è il modulo che ti fa vincere le partite. Allegri ha vinto cinque scudetti cambiando mille sistemi“. In effetti non sembra ancora del tutto convinto del passaggio a questo schema, ma stasera lo riproporrà ancora. Con la speranza di ottenere le stesse risposte di Torino. Magari stavolta con una vittoria.

San Siro, circa 50 mila tifosi attesi per Milan-Fiorentina