Calciomercato Milan, le prossime mosse: il punto su rinnovi, riscatti e acquisti

Analisi delle possibili mosse del Milan per quanto riguarda rinnovi di contratto, riscatti, prestiti, calciomercato in uscita e in entrata.

Maldini Massara Frederic
Paolo Maldini e Frederic Massara (foto acmilan.com)

Terminato il campionato con la qualificazione in Champions League, il Milan adesso è concentrato su temi molto importanti come rinnovi di contratto, prestiti e campagna acquisti-cessioni.

I ricavi derivanti dalla partecipazione alla massima competizione UEFA per club saranno di grande aiuto. Oltre a consentire di migliorare i conti del bilancio, permettono a Paolo Maldini e Frederic Massara di avere più risorse e dunque maggiore margine di operatività in sede di calciomercato.


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Milan, il punto sui rinnovi di contratto

Gigio Donnarumma
Gigio Donnarumma (©Getty Images)

Il Milan si ritrova con Donnarumma e Calhanoglu in scadenza di contratto a giugno 2021. Nei mesi scorsi non è stato raggiunto un accordo per i rinnovi e difficilmente sarà trovato adesso. C’è notevole distanza economica tra domanda (10 per Gigio, 5 per Hakan) e offerta (8 e 4), la sensazione ad oggi è che entrambi andranno via. Perderli a parametro zero è un danno economico e sportivo, però la dirigenza non può cedere alle richieste esagerate dei rispettivi agenti.

Sicuramente non rinnoveranno Antonio Donnarumma e Mandzukic, anche loro con scadenza contrattuale a fine giugno. Il centravanti croato, arrivato nell’ultima finestra invernale del calciomercato, ha già annunciato tramite Instagram che lascerà Milanello.

A proposito di rinnovi, Maldini e Massara dovranno occuparsi anche di coloro che vanno in scadenza a giugno 2022. Ci sono nomi importanti come Calabria, Kessie e Romagnoli. Se per i primi due non sembrano esserci grandi dubbi sul prolungamento, seppur vada ancora trovata l’intesa economico, ce ne sono invece sull’ex Roma. È un assistito di Raiola, che pretende un aumento di stipendio rispetto ai 3,5 milioni percepiti adesso. Difficile l’accordo, possibile la cessione.

Giocatori in prestito: quale futuro?

Tonali Dalot
Diogo Dalot e Sandro Tonali (©Getty Images)

Il Milan ha cinque giocatori che sono arrivati in prestito. Partiamo da Tonali. Non ci sono dubbi sul suo riscatto. Il club ha investito 10 milioni per il trasferimento a titolo temporaneo del centrocampista ed è impensabile che lo lasci tornare a Brescia, con il quale c’era un accordo verbale per esercitare il diritto d’acquisto del cartellino a 15 milioni.

Salvo sorprese, il Milan dovrebbe esercitare anche quello riguardante Tomori. Servono 28 milioni per comprarlo dal Chelsea, che difficilmente farà sconti. Senza qualificazione Champions, questa operazione sarebbe stata più complicata da effettuare. Chi non dovrebbe essere riscattato è Soualiho Meite, arrivato dal Torino nel mercato invernale per completare la mediana di Pioli. Non verranno investiti i circa 8 milioni previsti per comprare il cartellino del centrocampista ex Monaco.

Veniamo poi a Diogo Dalot e Brahim Diaz, che sono arrivati a Milanello con la formula del prestito secco. Le parole del terzino portoghese ieri sui social sapevano di addio, ma non è ancora detta l’ultima parola. Come per lo spagnolo, il Milan potrebbe cercare di rinnovare per un’altra stagione il prestito e magari inserire un diritto di riscatto. Ci saranno dei contatti con Manchester United e Real Madrid.

Rientri dai prestiti: tutti ceduti?

Tommaso Pobega
Tommaso Pobega (©Getty Images)

Bisogna anche considerare che il Milan presto si ritroverà diversi calciatori che aveva ceduto a sua volta in prestito ma che rientreranno. Il primo è Andrea Conti, che il Parma avrebbe dovuto obbligatoriamente riscattare per 7 milioni solo in caso di salvezza. La squadra è retrocessa e lui tornerà per essere nuovamente ceduto, anche perché il suo contratto scade a giugno 2022.

C’è poi Caldara, che l’Atalanta non riscatterà per i circa 15 milioni pattuiti nel gennaio 2020. Siamo già a 22 milioni di mancati incassi per il club rossonero. Il difensore bergamasco probabilmente verrà ceduto di nuovo. Stesso destino per Diego Laxalt, ora in prestito secco al Celtic. Dalla Scozia non trapela la volontà della squadra di Glasgow di provare a comprare il cartellino.

Rientreranno dai prestiti anche i giovani Bellodi, Tsadjout, Plizzari, Brescianini e Colombo ma tutti e quattro sono destinati a ripartire, probabilmente con la medesima formula. L’unico che ha concrete chance di rimanere è Pobega, reduce da una buona stagione in Serie A con lo Spezia. Il centrocampista triestino ha richieste sia in Italia che all’estero, il Milan valuterà eventuali offerte e poi deciderà. Ma ci sono possibilità che inizi il ritiro agli ordini di Pioli prima di considerare proposte.

Acquisti: i ruoli in cui il Milan interverrà nel mercato

Olivier Giroud
Olivier Giroud (©Getty Images)

Per quanto concerne la campagna acquisti, il Milan è già mosso concretamente per acquistare un nuovo portiere che possa sostituire Donnarumma. Da tempo è stato bloccato Maignan del Lille, arrivato già a Milano per sostenere le visite mediche e firmare.

In difesa sicuramente arriverà un terzino sinistro che possa fare da vice Theo Hernandez. A destra da capire se rimarrà Dalot come riserva di Calabria e se in caso di addio la società punterà su Kalulu oppure prendere un nuovo laterale difensivo. Arriverà anche un difensore centrale se Romagnoli dovesse partire.

A centrocampo probabilmente si cercherà un alter ego di Kessie, un mediano dotato fisicamente ma al contempo in possesso di discreta tecnica. Franck è un titolare indiscusso, però a volte può fargli bene rifiatare.

Per quanto concerne il tridente offensivo del 4-2-3-1, ci possono essere diverse novità. Certamente arriverà un esterno destro, visto che Castillejo partirà. Per il ruolo di trequartista centrale tutto dipenderà dal futuro di Brahim Diaz e Calhanoglu. Se partiranno entrambi, il Milan si ritroverà a dover prendere due fantasisti. Anche Krunic è ritenuto un trequartista da Pioli e potrebbe lasciare Milanello.

A sinistra non sembrano esserci dubbi sulla permanenza di Rebic, qualche perplessità in più c’è su Leao e Hauge. Dovesse arrivare un’offerta importante, l’ex Lille potrebbe anche partire. Per il norvegese, invece, da non scartare l’ipotesi prestito.

Infine c’è il vice Ibrahimovic da prendere. Pioli ha bisogno di un centravanti che possa dare delle garanzie sia a livello fisico che in termini di gol. Zlatan è il titolare, però va verso i 40 anni e non può giocare tutte le partite. Nell’ultima stagione ha avuto tanti infortuni, pertanto bisogna prepararsi al meglio per ogni evenienza. Circola con insistenza il nome di Giroud, in scadenza di contratto col Chelsea. Più difficile arrivare a Belotti del Torino e a Vlahovic della Fiorentina. Attenzione a possibili sorprese.